Sab 25 Ottobre, 01:49:47 - 2014

Autore Topic: Thevenin e Norton  (Letto 3372 volte)

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Offline Rimher

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Thevenin e Norton
« il: Gio 03 Giugno, 20:15:54 - 2010 »
Ho trovato alcune informazioni in internet, pero' gli esercizi sono piuttosto divesi sul Panella/Rizzi rispetto a quello che ho trovato online.
Possibile che sul Martinelli Salerno non ci sia scritto nulla su questi due teoremi? Se qualcuno li ha un po' piu' chiari me li potrebbe spiegare?
Grazie in anticipo

Offline lucanox

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #1 il: Gio 03 Giugno, 20:43:25 - 2010 »
concordo  ::)

Offline dna

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #2 il: Gio 03 Giugno, 22:10:13 - 2010 »
i teoremi di thevenin e norton sono applicabili qual'ora un circuito accessibile da due terminali (cio puoi separarlo dal resto del circuito staccando due morsetti) e il circuito che intendi studiare lo puoi porre come un generetore di tensione in serie a una resistenza nel primo caso e uno generatore di corrente in parallelo a una resistenza nel caso di norton.

come lo puoi applicare: se hai un circuito a volte pu essere utile risolverlo per per pezzi allora puoi vedere se puoi staccare una parte del circuito facendo in modo che ci siano due morsetti aperti;
una volta fatto cio non ti resta che:

1. trovare la tensione di thevenin che trovi risolvendo la parte di circuito che ti sei staccato
e
2. la resistenza(impedenza) di thevenin che ti trovi disattivando i generatori della parte di circuito

trovati i valori del generatore e dell'impedenza li puoi ricollegare al resto del circuito e risolvere il tutto

Offline Edward

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #3 il: Gio 03 Giugno, 22:52:07 - 2010 »
Comunque sul Martinelli Salerno stanno sul volume II

Offline M@rko

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #4 il: Ven 04 Giugno, 00:16:11 - 2010 »
i teoremi di thevenin e norton sono applicabili qual'ora un circuito accessibile da due terminali (cio puoi separarlo dal resto del circuito staccando due morsetti) e il circuito che intendi studiare lo puoi porre come un generetore di tensione in serie a una resistenza nel primo caso e uno generatore di corrente in parallelo a una resistenza nel caso di norton.

come lo puoi applicare: se hai un circuito a volte pu essere utile risolverlo per per pezzi allora puoi vedere se puoi staccare una parte del circuito facendo in modo che ci siano due morsetti aperti;
una volta fatto cio non ti resta che:

1. trovare la tensione di thevenin che trovi risolvendo la parte di circuito che ti sei staccato
e
2. la resistenza(impedenza) di thevenin che ti trovi disattivando i generatori della parte di circuito

trovati i valori del generatore e dell'impedenza li puoi ricollegare al resto del circuito e risolvere il tutto


questo thevenin. Norton invece? qualcuno lo saprebbe spiegare passo x passo? (sul libro non ho trovato nulla ne di teoria ne di esercizi)
ho fatto un incubo: c'erano tanti 0 e 1 e ad un tratto...mi sembrato di vedere un 2!

Offline Rimher

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #5 il: Ven 04 Giugno, 22:14:34 - 2010 »
i teoremi di thevenin e norton sono applicabili qual'ora un circuito accessibile da due terminali (cio puoi separarlo dal resto del circuito staccando due morsetti) e il circuito che intendi studiare lo puoi porre come un generetore di tensione in serie a una resistenza nel primo caso e uno generatore di corrente in parallelo a una resistenza nel caso di norton.

come lo puoi applicare: se hai un circuito a volte pu essere utile risolverlo per per pezzi allora puoi vedere se puoi staccare una parte del circuito facendo in modo che ci siano due morsetti aperti;
una volta fatto cio non ti resta che:

1. trovare la tensione di thevenin che trovi risolvendo la parte di circuito che ti sei staccato
e
2. la resistenza(impedenza) di thevenin che ti trovi disattivando i generatori della parte di circuito

trovati i valori del generatore e dell'impedenza li puoi ricollegare al resto del circuito e risolvere il tutto

Ti ringrazio per la spiegazione, anche se mi sono perso una sola cosa: ci sono delle condizioni particolari su quando si puo' staccare il circuito rispetto ai due morsetti?

Offline dna

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #6 il: Sab 05 Giugno, 14:37:15 - 2010 »
l'esercizio 1 in questo caso rende molto bene l'idea...attenzione per nell'esercizio in questione calcola solo la tensione di th in quanto l'impedenza non serve per la risoluzione del resto del circuito

se avessi voluto calcolare l'impedenza di thevenin bisognava disattivare il generatore di tensione, mentre bisogna lasciare il generatore controllato e per calcolare l'impedenza attacco al circuito un generatore di corrente di dimensione arbitraria..in questo modo posso trovarmi l'impedenza dalla definizione

Z = \frac{V}{I}

dove V la tensione di Th e I il generatore arbitrario (ad esempio di valore 1A)

Offline M@rko

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #7 il: Sab 05 Giugno, 14:45:52 - 2010 »
ragazzi il prof a lezione ha solo spiegato cosa sono e come si usano Thevenin e Norton giusto?
niente dimostrazione?
ho fatto un incubo: c'erano tanti 0 e 1 e ad un tratto...mi sembrato di vedere un 2!

Offline Edward

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #8 il: Sab 05 Giugno, 16:07:26 - 2010 »
A lezione stata fatta anche la dimostrazione del teorema di Thevenin (quella di Norton analoga). E se non sbaglio mi pare che avesse detto che la loro dimostrazione potrebbe capitare sulle domande.

Offline M@rko

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #9 il: Dom 06 Giugno, 14:08:31 - 2010 »
A lezione stata fatta anche la dimostrazione del teorema di Thevenin (quella di Norton analoga). E se non sbaglio mi pare che avesse detto che la loro dimostrazione potrebbe capitare sulle domande.

scusa ho ricontrollato sui miei appunti e nn l'ho trovata la dim. e inoltre avendo seguito la lezione non ricordo che l'abbia fatta, potresti x favore postare le scansioni della dimostrazione.
grazie
ho fatto un incubo: c'erano tanti 0 e 1 e ad un tratto...mi sembrato di vedere un 2!

Offline Edward

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #10 il: Dom 06 Giugno, 15:17:27 - 2010 »
Eccola

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #11 il: Mar 08 Giugno, 09:02:08 - 2010 »
Se non sbaglio, questa non la dimostrazione, ma come effettivamente si applica il principio.
Sono convinto che l'informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, che mentre in fisica devi capire come fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli almeno potenzialmente tutto ci che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un dio. Su piccola scala.
   
(Linus Torvalds)

Offline gio_88

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #12 il: Ven 18 Giugno, 19:14:13 - 2010 »
Ciao,mi servirebbe un aiuto per calcolare l'equivalente secondo thevenin di qst pezzo di circuito postato sotto,io nn riesco ad arrivare al risultato e nn capisco dove sbaglio,il circuito equivalente risultante deve avere una Rth=2/3 re una Vth=5/3.Grazie

Agilulfo

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #13 il: Sab 19 Giugno, 01:45:49 - 2010 »
ecco, ma forse ho sbagliato qualche segno, boh, ho troppo sonno per ricontrollare :P

Offline gio_88

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Re: Thevenin e Norton
« Risposta #14 il: Sab 19 Giugno, 13:57:12 - 2010 »
Grazie,per i segni controllo io ciao ciao :D